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Vivere Moasca

Cenni storici

Cenni storici


Il comune è situato tra i fiume Belbo e Nizza, a circa 25 Km.a sud di Asti.
Arrivando da Calosso, lungo la valle che scende da Canelli (distante 6 Km. da Moasca) il paese appare appoggiato dolcemente su un tozzo colle verdeggiante, dalla sommità vasta e piatta. Il territorio si estende per circa 4.13 Km quadrati sui rilievi collinari.
L’economia è basata principalmente sull’agricoltura: la coltivazione della vite costituisce la fonte di reddito primaria per gli agricoltori. I vini Barbera d’Asti, il Moscato d’Asti e l’Asti Spumante sono, senza dubbio, il fiore all’occhiello dell’enologia del luogo.

Nel concentrico si arriva lasciando la strada provinciale Asti-Canelli all’incrocio presso la frazione Annunziata, scorgendo sulla destra la cappella votiva dedicata alla SS. Nunziata. Percorrendo la strada in salita, dopo alcune curve, si giunge nella centrale Piazza Castello. Appena giunti nel concentrico è possibile ammirare, accanto al palazzo Municipale, i resti dell’antico e possente maniero costruito sulle rovine del precedente, nel XIV secolo. Relativamente alle origini del nome due sono le interpretazioni date al toponimo: il suffisso –asca farebbe pensare ad una origine ligure del nome con significato “terra, città in mezzo alle acque”, ed il nome Muasca segnalato nel 1198 dal Codex Astensis, come prediale del nome personale romano Modius.
La storia di Moasca è strettamente legata a quella del Castello che sorge nel centro del paese.

Collegamenti al Servizio:
Il Castello di Moasca